Vai al contenuto

Consapevolezza, capacità di riconoscere la Verità

Dagli Insegnamenti del Buddha

“Dimorate nella consapevolezza di ciò che avviene qui e ora”

“La consapevolezza è il cammino per il senza morte, la mancanza di consapevolezza è il cammino per la morte. Coloro che sono consapevoli non muoiono, coloro che non lo sono è come se fossero già morti”.

“Coloro che hanno sviluppato pienamente la consapevolezza, gioiscono nella consapevolezza, gioiscono come se fossero già arrivati alla meta. Questi uomini saggi, meditativi, affidabili, in possesso dei più forti poteri, raggiungono il Nirvana, la massima felicità”.

Da “la via del risveglio” di Dhiravamsa

“la consapevolezza è lo strumento della meditazione, senza lo strumento trasformativo della consapevolezza non c’è meditazione”.

“la totale consapevolezza è quindi l’unico modo per giungere alla completezza della meditazione, perchè nel processo della meditazione siete completamente attenti a tutto ciò che fate. C’è comprensione, c’è amore e non c’è egoismo, perchè non c’è l’idea di un io. Non c’è dipendenza, né influssi interni né condizionamenti esterni, ma un senso di suprema identità”.

Dalla tradizione Zen

“Le convinzioni limitano, il dubbio stimola, la conoscenza rafforza, la consapevolezza illumina”.

Dalle opere di Carl Gustav Jung

“La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”.

Dalle opere di Osho

“Non esiste valore superiore alla consapevolezza: questo è il seme del divino in te”.

“L’unica cosa presente nelle profondità del tuo essere è il tuo sé testimone, la tua consapevolezza: essa resta uguale, mentre tutto il resto cambia”.

“Solo una cosa può trasformarti, può operare un mutamento, ed è la consapevolezza”.

Dalle opere di Jiddu Krishnamurti

“La consapevolezza implica una straordinaria sensibilità, nella quale il pensiero smette di fare affermazioni e scopre i suoi limiti”.

“Nella consapevolezza non c’è divenire, non c’è nulla da guadagnare. C’è un’osservazione silenziosa senza scelta, senza condanna, da cui scaturisce la comprensione”.

Dalle opere di Kriyananda

“Esiste uno stato di consapevolezza che precede il pensiero. Cercalo”.

Commento:

La capacità di percepire il reale, il vero è ciò che possiamo definire consapevolezza. Essa si basa sulla presenza, sull’ascolto, sull’osservazione del momento presente e ciò che accade proprio ora. Questa capacità, questa attitudine deriva dalla nostra natura divina, che sgorga dal nostro essere. È dunque un dono della fonte da cui nasciamo, che ci permette di riconoscere sempre più profondamente la Verità, senza dubbi, aprendoci alla conoscenza, alla saggezza. Il non attaccamento contribuisce inoltre a svilupparla, dandoci la possibilità di osservare in maniera sempre più chiara possibile ciò che stia vivendo: con questo distacco, essendo meno coinvolto, posso riconoscere sempre più ciò che osservo, comprendendo e conoscendo in profondità, fino alla perfezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *