Vai al contenuto

Gratitudine, tutto è Perfetto.

Per riconoscere ciò che di meraviglioso ci circonda e riscoprendo il sentimento della gratitudine, occorre liberare la mente, andando oltre le credenze e convinzioni, liberando nuovamente il proprio potere creativo.

Più si ha la capacità di riconoscere la bellezza che ci circonda permettendosi di godere della meraviglia che costantemente si trova attorno, più alta è la capacità creativa liberata: nella meraviglia riconosciamo l’Eterno, e lo Si celebra creando, seguendo la Sua ispirazione e perfezione che ci viene donata e mostrata costantemente.

La vera fonte della bellezza risiede negli occhi di chi guarda. Occorre solo scegliere di cercarla, perchè è ovunque, a partire da sé stessi. Ovunque vi è bellezza infinita, luce risanante ed avvolgente, infinito amore. Essa è palese, ma soprattutto è interiore, e tale è percepibile solo attraverso il cuore.

Solo attraverso il cuore ci si può sintonizzare con la bellezza interiore, unirsi ad essa e riconoscersi in essa, ritrovare il essa il Sè superiore, e sentirsi Uno con il Sè.

Torniamo alla consapevolezza che unirsi al Sè, dandosi la possibilità di riconoscerlo ovunque, ci permette di trasformarci, usufruendo della sua vibrazione perfetta. Vibrazione composta da emozioni superiori, quali gioia, pace, amore, bellezza, unità, gratitudine, beatitudine, amore, che non sono altro che le otto qualità della nostra Supercoscienza, che possiamo così elencare:

Pace – Calma – Amore – Gioia – Potere – Luce – Suono – Beatitudine.

Collegarsi alla Supercoscienza è il risultato della pratica meditativa, ed è frutto di una scelta, dettata dalla volontà: ed ogni contatto, più o meno prolungato con essa, produce effetti trasmutanti sulla coscienza, evidenziando sempre più variazioni nel proprio metro percettivo della realtà e del modo di relazionarsi ad essa.

Darsi la possibilità di riconoscere il bello, di lasciarsi ispirare da esso, e riconnettersi ad esso non fa altro che ricondurci a sé stessi ed al Sè, la nostra essenza immortale.

E quando, riconoscendo la bellezza e vivendo tutto ciò che ne consegue, è naturale esprimere gratitudine verso ogni possibile direzione, riconoscendo il valore immenso ricevuto, creando una connessione ancora più forte con il Sè, accentuando e velocizzando la trasformazione ed evoluzione della coscienza. Infine posso affermare di essere Uno con Tutto, e che il Tutto è in me, senza più confini, divisioni, limitazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *