E rieccoci assieme a condividere. Oggi è venerdì 11 luglio 2025 e siamo all’indomani sia della luna piena sia di quella che viene definita in India la festa di Guru, Guru Purnima. È una festa molto sentita nella tradizione indiana e parla dell’importanza dei maestri, parla dell’importanza che essi rivestono per i discepoli, che sono da loro ispirati.
In particolare Guru Purnima celebra un maestro in particolare il mitico Vyasa che si ritiene di essere stato uno dei riorganizzatori dei Veda ,le sacre scritture indiane, che sono state da lui anche trasmesse ai suoi discepoli affinché l’umanità intera potesse avverne beneficio.
E’ anche autore della Mahabharata, un insieme di libri molto importanti nella tradizione indiana e tra questi anche la famosa Bhagavad Gita. Quindi Guru Purnima per certi versi celebra la figura dei maestri maestri a 360 gradi. Maestri che ispirano i devoti, i discepoli.
Cosa significa essere maestro, essere insegnante? Dal mio punto di vista significa dare l’esempio. Da un punto di vista pratico si può dare l’esempio di come si può raggiungere la perfezione, di come l’essere umano può migliorare, trasmutarsi, crescere, evolvere verso la forma più elevata possibile. E quindi celebrare Guru Purnima è come riconoscere l’importanza dei Maestri proprio in questo ambito, nell’essere d’esempio a tutti i discepoli che è possibile raggiungere quelle vette di illuminazione di saggezza, di conoscenza.
La festa di Guru Purnima così diventa un momento speciale per ogni discepolo, anche per fare una sorta di resoconto un po’ del punto della situazione rispetto a propri intenti, ai propri desideri di crescita, ai traguardi che si sono tagliati, ma anche le difficoltà che si stanno ancora vivendo, sempre nell’ottica di seguire l’insegnamento e l’esempio del proprio Maestro di riferimento o dei propri Maestri di riferimento che possono essere di vario spessore, di varia elevazione.
Ma come dicevo prima l’importante è che ogni maestro dia, come dire, un esempio attraverso le proprie azioni quotidiane, anche le proprie azioni semplici per dare ispirazione, per dare quell’aiuto, quell’incentivo, quell’esortazione a ciascuno che è possibile migliorarsi, è possibile superare le difficoltà, è possibile trasformare le proprie ombre, è possibile vivere in maniera diversa, in maniera più luminosa, diciamo così.
E Guru Purnima cade sempre nel periodo di luglio, nel periodo del … del segno zodiacale che Cancro, che magari a breve in un altro audio, tratteremo in modo da conoscerlo un po’ meglio. E quest’anno cade proprio nella data.. è caduto meglio, scusami, nella data del 10 luglio, giovedì 10 luglio. Ed il plenilunio, in questo periodo dell’anno, corrisponde alla Luna piena in Capricorno.
Il Capricorno è un segno interessante, perché ci parla di concentrazione, ci parla di essenza ed essenzialità, ci parla di realizzazione, ci parla di concretezza, ci parla di raggiungere le vette. E questo raggiungere le vette è un po’ quello che i Maestri ci ci vogliono esortare a fare. Loro che hanno raggiunto la vetta ci mostrano come è possibile; ci danno anche indicazioni, come se fossero una specie di navigatore, un assistente alla guida.
Bene, il segno del Capricorno proprio ci ricorda questi aspetti, ed è un segno concreto, è un segno in cui veramente si può finalizzare i propri progetti. Ed il pianeta che corrisponde al Capricorno è il buon Saturno, lo chiamo buon in senso un po’ scherzoso, perché tutti sappiamo quanto forte sia Saturno e quanto impegnativo, proprio perché ha queste qualità, ha questo tipo di energia che ci riduce all’essenziale e nel farlo, come dire, ci priva anche di cose magari a cui teniamo ancora. Bene, proprio in questi giorni, o meglio, a brevissimo, Saturno andrà in retrogradazione, quindi rallenterà fino a andare in marcia indietro, a tornare un po’ sui suoi passi per un certo periodo.
In realtà la retrogradazione non è un movimento possibile per un pianeta, fisicamente intendo, ma dal nostro punto di vista ci appare come se andasse un po’ indietro. E questa percezione dal nostro punto di vista terrestre ci dice che in questo momento, in questo plenilunio, e nei giorni successivi, l’energia di Saturno, governatore del Capricorno, ci metterà di fronte al rallentare, a dover magari vivere qualche ostacolo maggiore, a dover necessariamente limitare le nostre azioni e magari dedicarsi di più all’introspezione. Magari dobbiamo semplicemente sfruttare questo momento per rivedere i nostri progetti, o magari per completare qualcosa che era rimasto indietro, e spesso ci accade, chi non dimentica di finire qualcosa, o non vuole finire qualcosa.
Sicuramente può essere anche un momento in cui siamo chiamati a rivedere le nostre responsabilità, quelle che viviamo quotidianamente, in maniera diversa, magari rielaborarle, ampliarle o ridurle, o magari anche andare a rielaborare quello che sono stati i passi svolti nell’ultimo periodo, le azioni compiute, e ridefinirle oppure … come dire … comprenderle sotto un altro punto di vista. Insomma, questo Plenilunio, questa Festa del Guru, ci sta dando tanti insegnamenti. Dovremo pazientare per un periodo dopo questo Guru Purnima, dovremo fare un po’ i conti con ciò che stiamo affrontando, con ciò che abbiamo affrontato, e magari vederlo in maniera diversa.
È sicuramente un’occasione di crescita, di evoluzione, è sicuramente un momento in cui fare i conti con quello che è stata la nostra attuale storia. Saturno, sappiamo bene, è piuttosto asciutto di sensibilità, non sta tanto a filosofeggiare da un certo punto di vista. È molto diretto, a volte fin troppo crudo, secco.
E quindi cogliamo questo periodo dopo il Guru Purnima per osservare quelle che sono le nostre responsabilità, le nostre azioni, i nostri progetti, e cercare di rimodulare, ridirezionare nel caso, nonostante gli ostacoli che ci possono essere in questo momento. E come dicevo, è il momento di rallentare, magari fermarsi, e lasciare che le cose si compino nei loro tempi naturali. La festa dei Guru ci porta sicuramente un surplus, un valore aggiunto di saggezza.
Essere consapevoli che noi tutti siamo in realtà discepoli, e che lo vogliamo o no, che ne siamo consapevoli o no, stiamo tutti cercando di crescere, di migliorare, di fare dei passi avanti. Spero che questo momento, questa festività, possa essere di ispirazione un po’ a tutti noi, ognuno per il suo percorso personale, ognuno per quello che è chiamato a vivere, per ciò che deve affrontare, in modo che lo possa fare nel migliore dei modi, traendone quell’esperienza che possa rendere il nostro percorso ancora più elevato, verso la vetta che siamo prima o poi destinati tutti quanti a raggiungere. A presto.