Bentornati, siamo all’episodio numero 16 di questa serie di appuntamenti che ci stiamo dando da qualche mese a questa parte. Questa sera 20 ottobre torniamo a parlare di astrologia, immergendoci nell’energia del segno della Bilancia. La Bilancia è la settima tappa della ruota dello zodiaco e stiamo entrando quindi nella seconda parte di questa ruota.
Dopo le prime sei tappe, che principalmente si occupavano della scoperta di sé stessi, ora iniziamo a scoprire ciò che ci circonda. La prima cosa che incontriamo sono gli altri, l’altro, che quindi per la Bilancia ricopre un ruolo importante, se non fondamentale.
Ma andiamo con ordine. Vorrei partire, parlando della Bilancia appunto, dal pianeta connesso alla Bilancia, ossia al pianeta Venere.
Venere l’abbiamo già in realtà incontrato in precedenza, quando abbiamo parlato del segno del Toro. Il Toro è un segno di terra, un segno molto concreto. Ora invece nella Bilancia l’elemento è l’aria e quindi avremo una dimensione un po’ diversa dell’energia della nostra Venere.
Sappiamo che Venere riguarda l’armonia, l’equilibrio, la bellezza, ma parla soprattutto di un ritorno ad una unione che si è persa. Venere vuole riportare all’unione ciò che è stato diviso in precedenza, ed in termini un po’ più generici, vuole riportare la pluralità verso l’unità, in modo che si possa accedere a qualcosa di più profondo, perché l’unità sappiamo che rappresenta lo Spirito.
Nella bilancia, come dicevamo, si incontra l’altro e quindi nell’energia della Bilancia le relazioni sono importanti. In questo ambito occorre imparare a dare il giusto valore alle persone creando relazioni armoniose ed in equilibrio. Per quanto per una Bilancia sia molto chiaro che cos’è l’equilibrio e l’armonia, nelle relazioni però fatica a darsi il valore giusto, a volte cedendo, a volte dandosene poco: ciò causa difficoltà nello stare in relazione con gli altri. La bilancia ha bisogno di imparare quest’uguaglianza tra sé stessi e gli altri, usando a volte la diplomazia, usando tatto, delicatezza, attraverso un dialogo equilibrato.
Spesso la Bilancia ha bisogno di imparare a prendere posizione, di sovente rifiuta il conflitto tendendo a subire le situazioni piuttosto che a viverle pienamente. Questo non confrontarsi ne preclude per certi versi il fatto di integrare nuove lezioni e rifiutare i conflitti: proprio perché vuole mantenere sempre l’armonia, vede il conflitto come qualcosa che rompe l’equilibrio e lo evita in tutti i modi.
Un’altra cosa che contraddistingue la bilancia è la ricerca continua di perfezione e quando questa ricerca di perfezione tende a sfuggire di mano e ad esagerare, si crea una sorta di ansia, proprio per questa continua ricerca, estrema, di quel punto di equilibrio che continua a sfuggire; oppure di quella perfezione che sembra impossibile da raggiungere creando tensioni interiori, costante insoddisfazione, una continua ricerca di qualcosa che ci sfugge dalle mani. Questa tendenza viene chiamata atelofobia, ed è proprio una sorta di ansia, di non riuscire a raggiungere la perfezione ed è una delle trappole in cui può cadere la nostra Bilancia.
Un’altra delle caratteristiche più interessanti che riguarda questo segno è quella che viene chiamata la Legge dello Specchio. Il relazionarsi con gli altri a un livello profondo riguarda il fatto che l’altro mi riflette ciò che sono e quindi la relazione con gli altri assume ancora più importanza perché l’altro mi mostra quello che di me non riesco a vedere, mi mostra le lezioni che devo ancora integrare ed è per questo che l’altro, proprio in questo ambito, comincia a assumere un valore così importante.
La Bilancia ha bisogno principalmente di ricomporre gli opposti, di viverli, di integrarli, andando oltre l’idea di perfezione che ha, e riconoscendo che non è possibile su questo piano, nella materia la perfezione non ci può essere, esiste solo nell’ambito spirituale. Così, come Venere ci mostrava in precedenza e ci suggerisce, la Bilancia deve muoversi dalla pluralità verso l’unità, dal 2 all’1, perché solo nell’1, ossia nello Spirito, ci può essere quella perfezione che cerca continuamente.
La Bilancia ha bisogno di affermarsi, deve integrare il suo opposto perché ora che siamo nella seconda parte della ruota i segni saranno in relazione al segno opposto. Quindi la Bilancia, che è il settimo segno, è in relazione all’ Ariete, che ha un’energia diametralmente opposta: così, per crescere la Bilancia è come se dovesse integrare un po’ di quella parte e quindi ha bisogno di affermarsi, perché l’Ariete è autoaffermazione, l’Ariete è sincerità, schiettezza, coraggio. Nell’Ariete la Bilancia deve trovare proprio questo, assieme all’autenticità, perché la Bilancia fatica a essere se stessa, soprattutto quando c’è di mezzo il giudizio degli altri, quando c’è di mezzo quello che gli altri dicono di noi. Quante volte la Bilancia fugge da se stessa per incontrare l’esigenza altrui e dimenticando se stessa. La Bilancia ha bisogno, dunque, di provare fino in fondo a tirare fuori il meglio di sé stessa o semplicemente a mostrare sé stessa.
Una delle cose che riguarda la Bilancia più di tutto è che è difficile comprendere cosa stia pensando veramente, faticando nel mostrarsi veramente per quello che è.
Ricapitoliamo un po’ quello che abbiamo detto: la Bilancia è un archetipo di relazione, mostra la dualità attraverso la relazione che è composta da sé stessa e dall’altro e attraverso la relazione ha bisogno di ricomporre gli opposti, vivendoli. Soprattutto perché spesso la Bilancia fugge dagli opposti, cercando sempre una via di mezzo.
È, quindi, anche un archetipo di scelta, in quanto deve, attraverso gli opposti, vivendoli, andare oltre e ritornare nell’Uno compiendo dei passi avanti evolutivi che l’altro, attraverso la Legge dello specchio, ci mostra. Deve vivere la polarità, integrarla, ed andare oltre .
Questo è quanto la bilancia ci mostra, ma ancora di più tramite i suoi aspetti più eclatanti e belli, che hanno a che fare col modo di relazionarsi, sulle qualità che hanno le relazioni, quindi la diplomazia, la cortesia, l’affabilità. La Bilancia ha un grande senso estetico, è elegante, seducente, idealista, un senso artistico molto sviluppato, è molto sensibile. Dall’altra parte, invece, nei suoi lati un po più ombra, fatica ad essere sincera fino in fondo, proprio perché non vuole creare disarmonia o dolore; tende a essere insoddisfatta perché vuole sempre alzare l’asticella e migliorarsi sempre di più, cercando la perfezione; fatica ad imporsi; spesso è indecisa, fatica a scegliere questo perché fatica essere sincera per non dare dispiacere agli altri; può essere vanitosa perché continua a cercare la perfezione; fatica ad accettare i cambiamenti in quanto vengono visti,spesso, come una perdita di armonia, una perdita d’equilibrio.
Riassumendo, ed andando verso la conclusione, vorrei porre delle domande che rappresentano un pò questo tipo di energia, per comprendere quanto questa energia vive ed è presente in noi.
Le domande sono queste:
– quanto mi permetto di esprimermi in autenticità?
– quanta insoddisfazione vivo nella ricerca costante di equilibrio ed armonia sfuggendo ai conflitti e agli opposti?
– sto rifiutando i cambiamenti?
– sto continuamente cercando la perfezione?
– quanta indecisione, quanta incertezza, quanta incapacità di impormi sto esprimendo?
– fatico ad essere sincero nonostante gli svantaggi che questo può darmi?
– fatico ad autoaffermarmi?
– sono indipendente e libero di essere me stesso?
Ecco, quando queste domande troveranno una risposta, quando sapremo esprimere l’energia della Bilancia alla sua massima espressione. potremmo vincere la dualità e comprendere che l’unica risposta è nello Spirito, che la perfezione che stiamo cercando è proprio oltre questo piano materiale.
Solo nello Spirito troviamo troviamo pace e completo appagamento.