Ed eccoci nuovamente assieme in un altro episodio. Questa volta a strettissimo giro rispetto a quello precedente, nel quale avevamo parlato di come l’altro ci fa da specchio, quindi delle relazioni a 360 gradi. Con questo episodio vorrei andare un po’ più in profondità nel tema delle relazioni sentimentali, pur consapevole che rischio di infilarmi in un ginepraio complicato da trattare e da condividere, perché sono tantissime le particolarità, le casistiche, i modi di osservare le relazioni appunto.
E quindi questo audio vuole essere un contributo affinché possiamo un po’ tutti cercare di comprendere cosa si nasconde dietro le relazioni, perché sono così complicate da vivere e quindi cercherò di affrontare questo tema basandomi un po’ sulla mia esperienza personale e condividendo con tutti un po’ le mie difficoltà nello stare in una relazione duratura, cercando di esaminare questo tema, proprio partendo dall’ultimo audio, cioè dalla legge dello specchio e di com’è l’altro o l’altra o comunque il partner, cosa ci specchia nella relazione.
Vorrei partire da una domanda semplice: che cosa ci aggancia del partner quando entriamo in relazione con questa altra persona?
Da un punto di vista superficiale potremmo dire il fisico, la bellezza, il modo di fare, le dinamiche che si creano, il modo in cui si riesce a comunicare. Certo, questa è la parte un po’ più evidente, ma se vogliamo comprendere un po’ di più che cosa richiamano le relazioni, dobbiamo necessariamente coinvolgere la parte energetica e comprendere che entriamo in relazione con il partner perché abbiamo semplicemente una risonanza energetica, che può essere di natura karmica, perché le anime si sono date appuntamento in questa vita per ritrovarsi e completare un percorso; oppure per essere da stimolo reciproco; o semplicemente può essere di natura contingente, cioè ci si trova entrambi per fare dei passi avanti. E questo entrare in relazione può avere varie durata, in base a quello che le due anime si devono scambiare, sostanzialmente.
Possiamo inoltre dire che ciò che ci aggancia in una relazione ha a che fare con un nostro bisogno emotivo. Qui entriamo in un campo vastissimo da osservare, da realizzare, da comprendere e vorrei con voi magari fare qualche esempio per chiarire meglio un po’ che cosa si intende per bisogno emotivo. Siamo spinti a stare in relazione, ad esempio, perché abbiamo necessità di prenderci cura dell’altro o dell’altra, o magari perché abbiamo bisogno di essere riconosciuti, di essere visti, di essere apprezzati, oppure abbiamo bisogno nell’altro e attraverso l’altro di presenza, di stabilità, come ad esempio essere accuditi, come sentirci amati. Abbiamo bisogno, magari, solo di stare bene assieme a qualcuno, vedendo nell’altro come l’occasione di trovare quella felicità che facciamo fatica a raggiungere da soli.
Un altro tema che dobbiamo considerare quando investighiamo riguardo alle relazioni è che il bisogno emotivo è connesso spesso anche alla figura genitoriale. Per un uomo ha a che fare con la figura materna, per una donna la figura paterna e in relazione alle dinamiche con questa figura genitoriale, quello che non è stato ancora risolto, spesso lo si cerca attraverso la coppia, attraverso il creare un nuovo ambito familiare in cui riproporre o cercare di modificare quelle che sono state le dinamiche dell’infanzia, perché poi alla fine, se vogliamo ancora andare più in profondità, il relazionarci agli altri riguarda anche i bisogni del nostro bambino interiore. Per bambino interiore intendiamo quella parte di noi che è ancora nelle dinamiche familiari della propria infanzia e che inconsciamente tendiamo a ricercare, a ricreare proprio attraverso il legame di coppia.
Ad esempio se nell’infanzia abbiamo avuto poco riconoscimento di valore dei propri genitori, perché i genitori cercavano costantemente di spronare il figlio o la figlia a dare sempre di più, nella coppia questa persona andrà a cercare una figura che non apprezzerà mai completamente il suo valore e nella coppia cercherà sempre di più di donarsi per farsi riconoscere. Spero che questo esempio possa essere chiaro. In ogni modo questo bambino interiore cerca costantemente quel riconoscimento, ad esempio.
Ed è proprio questo che con voi vorrei condividere, il fatto che la relazione ci porta sempre verso un ricreare quella condizione energetica che corrisponde, un po’ come abbiamo detto nell’ultimo podcast, alla nostra vibrazione energetica e a quello che dobbiamo ancora elaborare, comprendere e trasformare. Così il partner nella relazione, soprattutto poi quando si vive assieme, si condividono gli stessi spazi, ci si vede spesso, il partner costantemente ci riflette tutto quello che di noi è ancora incompiuto, tutto quello che di noi è ancora da sistemare. Abbiamo bisogno di fare dei passi avanti e il partner costantemente ci mostra questo.
È sicuramente un tema impegnativo, affascinante. Personalmente vedo nelle relazioni di coppia uno strumento evolutivo molto efficace, perché inevitabilmente quando si è così coinvolti in profondità abbiamo, come dire, lo stimolo necessario per andare ancora più profondamente in noi stessi e vedere ciò che possiamo trasformare.
E vorrei concludere questo audio con una semplice considerazione che vuole un po’ riassumere un po’ questo piccolo contributo riguardo a questo tema impegnativo e di valore sicuramente. Vorrei condividere con voi il fatto che tutti noi alla fine stiamo cercando nell’altro, nell’altra, nel nostro partner ciò che in realtà dovremmo già donare noi stessi a noi stessi. E come sia attraverso la relazione di coppia volessimo completare quel puzzle che avremmo già dovuto completare per conto nostro.
Attraverso la relazione vediamo un’opportunità semplicemente di essere felici, quando sappiamo bene che la felicità dipende solo da noi stessi e quando si elabora, si trasforma tutto ciò che ci impedisce di essere felici interiormente, allora siamo pronti veramente a vivere una relazione sana, sana nel senso di perfetta, perché attraverso questo tipo di relazione libera da ogni aspettativa, da ogni desiderio di completarsi attraverso l’altro, allora la relazione ci permette di crescere assieme camminando con grande efficacia.
E concludo questo audio augurando a me stesso e a tutti voi che state ascoltando e con cui condividiamo questo tema, che ci sia la possibilità realmente di ritrovare la nostra completezza, il nostro appagamento e felicità interiore affinché possiamo vivere relazioni sane, appaganti e volute andando a completarci da soli e condividendo questa felicità interiore con chi la sa veramente apprezzare.