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“Leone – Potere personale, lo Spirito in me” Episodio 11 – 130825

Nuovo appuntamento con le nostre condivisioni ed ispirazioni. Ben ritrovati a tutti, oggi è il 13 agosto e fa molto caldo. Visto che il tema di oggi ha a che fare con il nostro potere personale, ho pensato che il modo migliore per sviscerare questo tema è quello di introdurre e di raccontare un po’ dell’energia del segno zodiacale di questo periodo dell’anno, che è, come sappiamo bene, il Leone.

Il Leone ha come pianeta di riferimento proprio il Sole. E il Sole in questo periodo dell’anno è intenso, presente, caldo, esprime potenza. Ed è proprio per questo che il Leone, tra tutti i segni del nostro zodiaco, è quello che ha maggiore potere. Proprio per questa connessione diretta con il Sole.

Il Sole, sappiamo, è al centro del nostro sistema solare. È l’unica stella in mezzo a tutti gli altri pianeti abbinati a tutti gli altri segni zodiacali. E quindi il Leone, avendo come riferimento il Sole, è connesso un po’ di più al potere del Sole, ma anche al potere dello Spirito. Perché sappiamo bene che il Sole è anche simbolo dello Spirito Creatore. E, riallacciandoci un po’ ai discorsi già fatti, stare nella coscienza del Sole è anche simbolo di AutoRealizzazione. Stare nella coscienza del Sole vuol dire andare oltre la materia e riprendere piena consapevolezza, appunto, dello Spirito.

Nel nostro cammino lungo lo Zodiaco siamo passati dal Cancro al Leone proprio in questo periodo dell’anno. Nel Cancro abbiamo preso consapevolezza della nostra Anima e ora prendiamo consapevolezza dello Spirito creatore dell’Anima stessa. Così il Leone, che è un segno di potere abbiamo detto, realizza che questo potere personale che detiene, ampiamente, deriva proprio dallo Spirito, a patto che il Leone abbia intrapreso un profondo cammino di conoscenza di sé stesso. Il Sole è al centro del nostro sistema solare e così l’energia di questo periodo dell’anno esprime un senso di, non solo di potere, ma anche di espansione e soprattutto di centralità. E quando l’energia del Leone si esprime in maniera così elevata, proprio dovuto alla consapevolezza di questa connessione con lo Spirito, allora il Leone può esprimersi in maniera creativa, generosa, magnanima, in maniera leale e responsabile, in maniera coraggiosa, AutoAffermandosi, prendendosi peso sulle proprie spalle degli altri, esprimendo una sorta di capacità a guidare, essere da esempio, essere quasi eroico a volte.

E così il Leone esprimendosi in questa maniera così elevata, può donare, a sé stesso e agli altri, grandi opportunità, grandi vantaggi, grandi benefici. Così il suo potere e la forza che ne consegue, la generosità che ne consegue, portano beneficio a tutto il suo mondo. Certo il Leone ha bisogno anche di molto coraggio perché per poter esprimere lo Spirito attraverso di sé è come se dovesse un po’ combattere con sé stesso.

Il coraggio di cui dispone lo porta ad andare in profondità dentro sé stesso, a sconfiggere una parte di sé. Questa parte di sé non è altro che il proprio Ego. Perché l’ego per il Leone rappresenta l’ostacolo più grande, il problema più grande. Perché c’è un bellissimo tranello in tutto questo.

Il Leone prendendo coscienza del proprio potere, sentendo questo contatto con il proprio Spirito così unico, speciale, così intenso, così reale, allora può correre il rischio di pensarsi un po’ meglio degli altri, un po’ più speciale degli altri. E così ha anche la tentazione di sentire che tutto è dovuto, che gli altri debbano riconoscere questo potere. Fino al punto in cui questo potere il Leone lo può esprimere solo a proprio vantaggio, tralasciando gli altri, oppure aspettandosi che gli altri, come dire, confermino questa sua superiorità. Se il Leone scivola in questo livello energetico, allora prova orgoglio, superbia, narcisismo, egoismo; può avere la tendenza a scaricare le responsabilità sugli altri, può vivere nella necessità, nel bisogno di stare al centro dell’attenzione e continuare a sopra stimarsi o sopravvalutarsi. Quindi il Leone potrebbe usare questo potere in maniera poco evoluta, con una coscienza bassa.

Quindi l’obiettivo per il Leone, proprio la virtù di questo rapporto così difficile con la parte egoica, è proprio di vivere una sorta di sacrificio, perché il Leone, proprio in questo periodo dell’anno, in questo tipo di energia, può sconfiggere la sua parte egoica e comprendere appieno lo Spirito. È un passaggio molto delicato, perché se da un lato può vincere e farsi vero strumento dello Spirito, dall’altro, se si arrende, vivrà completamente nella propria parte egoica, pensando solo a se stesso e dimenticandosi di essere guida per gli altri.

Un altro obiettivo per il Leone è proprio usare questo potere nel modo migliore possibile.

Questo potere può essere anche difficile da gestire a volte. A volte il Leone si trova in difficoltà nell’esprimersi, nell’esporsi, nel mostrare lo splendore che porta dentro di sé. Ma più saprà mettere lo Spirito al centro, più questo potrà portarlo ad aprirsi, ad empatizzare, a rispettare i più deboli, a guidare gli altri, ad assumersi tutte le proprie responsabilità e ancora, saprà mettersi in maniera adeguata al centro della propria vita e manifestando il proprio potere.Nel modo in cui abbiamo detto, quindi creando un mondo migliore per se stesso e per gli altri, ricordandosi che se non esprime il proprio potere sarà destinato a subire il potere degli altri.

E ora di fronte un po’ a questa descrizione, dopo aver preso contatto con questo tipo di energia, di grande potere, di grande generosità e di condivisione, ognuno di noi può semplicemente cercare di contattare questo tipo di energia, perché sappiamo che una piccola parte di ogni segno zodiacale è presente in noi. E quindi contattando questa energia ognuno di noi può chiedersi quanto potere esprimo solo a mio vantaggio, andando ad alimentare la mia parte egoica? Quanto permetto al mio potere personale di essere ispirato dalla grandezza dello Spirito? E in che modo questo potere personale lo rivolgo agli altri e al loro beneficio? Posso anche chiedermi quanto mi permetto di scivolare coraggiosamente dentro di me, nella mia ombra, per sconfiggerla, mettendo da parte la mia parte egoica per immergermi nella luce dello Spirito? E ancora, quanto mi permetto di lasciare da parte l’ego e di vivere, di esprimere la luce che porto dentro, mettendomi al centro della vita, essendo protagonista della mia vita e anche sacrificandomi per gli altri?

Queste domande possono aiutarci in questo contatto, in questa scoperta di questo tipo di energia dentro di noi.

E ancora una volta, proprio perché stiamo parlando dello Spirito, torna il concetto di mettersi al centro, il concetto di centratura, che è fondamentale a prescindere in ogni tipo di percorso spirituale, perché alla fine il centro del nostro essere è proprio lo Spirito, così come il Sole è al centro del nostro sistema solare. Diamoci la possibilità, ancora una volta, di ritrovare il nostro centro.

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